Facendo riferimento al materiale di apertura, provo a fare qualche piccola considerazione che sarà divertente paragonare a quelle relative ad altro materiale che ci piacerà riportare di seguito.
Nello spot del QL c'è l'essenza, il leit motiv della produzione Sinclair: massime prestazioni al minimo prezzo. C'è un bel messaggione comparativo con gli altri computer sul mercato (ai tempi in Italia la pubblicità comparativa era in qualche modo vietata, qua non fu trasmessa
) e Sir Clive in persona anni prima di Rana e Amadori. :lol:
Tutto nello spazio di pochi secondi, secondo me questo spot è un mezzo capolavoro.
La presentazione del Macintosh Portable sembra una notizia di cronaca ma è pura pubblicità. :ugeek:
"…best display on the market today … very hight resolution, you can have animations…"
"…twices fast as the MacSE: its a 16MHz speed…"
"...the significance of this machine and the portable market is just like the original Macintosh launched desktop publishing, this machine launch what I call desktop presentation…"Eppoi vai con la dimostrazione in "stereo sound" con tanto di musichetta WarnerBros,
eccezionale in una classe per l'insegnamento, 10-12 ore di autonomia con una carica pile e stato batteria segnalato nell'OS, video out, presa scsi, ecc Il prezzo di oltre 5000 dollaroni viene fuori solo su richiesta e infine l'immancabile paragone con il PC a favore del Mac.
Alla Apple nell'89 si presentavano come i superfighi numeri uno dell'universo... :ugeek:
La pagina pubblicitaria del SEUCK, il software che permetteva a qualsivoglia nerd di farsi il proprio sparatutto, veniva presentato con un disegno/logo dall'efficacia esplosiva e bodycopy con credenziali riferiti a grandi giochi di successo (i quali non sarebbe stato possibile riprodurre col SEUCK) + etichettaccia del distributore italiano perché magari alla redazione di ZZap! ai tempi arrivavano le pellicole delle pubblicità inglesi e poi ci "appiccicavano" i loghetti per l'Italia in basso :lol:
La pubblicità del servizio Lasernet 800 giuro che vorrei troppo sapere con che software l'hanno fatta. Presenta e descrive il super-servizio con tanto di schema e ti lancia un guanto (il tagliandino) raccoliendo il quale (compili e spedisci a Modena) accetti la sfida telematica. Fine e geniale.
Evidentissima nella pagina Lasernet800 è poi una cosa bellissima presente in alcune pubblicità del periodo, ovvero questa volontà di simulare ciò che poi magari avresti ritrovato sul monitor nella sua presentazione su carta. :clap:
Questo si riscontra in qualche maniera anche sulla pagina del GEOS: l'OS con interfaccia grafica a finestre + relativo SW (
http://www.youtube.com/watch?v=qpX6TIa3U1o&feature=fvst) vengono presentati su 3 finestre e distribuiti dalla Leader in 3 pacchetti. :mrgreen:
L'esatto contrario rispetto a quel che si trovava sulle pagine pubblicitarie dei giochi ("dipinte" come quella del SEUCK).
Infine c'era la Amstrad che infilava le sue macchine sul mercato col payoff di marchio "
dalla parte del consumatore", cosa che si rispecchiava perfettamente nel layout della pagina pubblicitaria (agenzia Opinione, da miniscritta in alto a sinistra) dove l'immagine "emozionale" era solo rappresentativa del prodotto ed aveva molto meno spazio rispetto a quello dedicato alle minuziose descrizioni dei modelli, con tanto di offerta speciale e tutti i prezzi riportati. Una pagina assolutamente informativa ed esauriente da parte di una ditta che voleva proporsi in modo molto serio. :geek: