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MONDO & UOMO => L'essere umano & Societa' => Topic aperto da: divina - 11 Marzo 2012, 21:14:36

Titolo: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 11 Marzo 2012, 21:14:36
11/03/2012

http://notizie.tiscali.it/articoli/este ... fermo.html (http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/12/03/11/fukushima-un-anno-giappone-fermo.html)
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: Amig4be - 12 Marzo 2012, 14:46:04
[youtube:366wwv3z]http://www.youtube.com/watch?v=sxPFTIdB9MU[/youtube:366wwv3z]
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 12 Marzo 2012, 15:29:02
Presa diretta l'ho visto per buona parte ieri sera, ma faceva vedere solo quello che fa comodo a loro.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: Amig4be - 12 Marzo 2012, 17:10:51
io ho seguito la parte dedicata ai dintorni della centrale, poi quando si sono messi a far vedere l'eccellenza di alcune isole felici italiane dove si costruisce con criterio e bene ho spento rattristato dal fatto che gran parte del resto del territorio, intero sud incluso, pare il terzo mondo...

Comunque era molto deprimente vedere le zone abbandonate appena al di fuori della zona rossa e la non molta popolazione rimasta denunciare lo stato di abbandono da parte delle autorità giapponese, si respirava un'atmosfera di angoscia e solitudine che si scontrava con quella che pareva una bella giornata di sole, e i bambini costretti a stare a casa senza poter uscire e giocare con i coetanei
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 12 Marzo 2012, 17:17:27
A me hanno rattristato entrambe le cose: le zone abbandonate con gli abitanti lasciati a se stessi, e il servizio promozionale sulle energie "alternative" (che alternative non sono, poi).
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: Amig4be - 12 Marzo 2012, 18:32:24
l'atmosfera d'angoscia era ben palpabile non hanno neanche dovuto inventarsi un granché a livello di montaggio... per quanto lontana sia l'etnia, quegli sguardi parlavano chiaro, qualcosa che nessuno vorrebbe mai vedere penso. Questi "effetti" vanno anche loro valutati, altrimenti è vero che siamo tutti froci con il culo degli altri... quella gente li è costretta a viverci
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 12 Marzo 2012, 18:58:01
Nessuno è costretto, a parte i dipendenti della centrale (che comunque potrebbero anche cambiare lavoro se fosse così pericoloso).

Poi proprio i montaggi lasciano a desiderare. Alcune volte il narratore / traduttore forzava la mano anche quando dall'espressione facciale degli intervistati non traspariva disagio o disperazione.

Purtroppo è molto facile approfittarsi di situazioni come queste, che si prestano a facili speculazioni.

Il mio invito è a valutare sempre il tutto con un occhio critico, freddo e distaccato, senza lasciarsi trascinare dalle emozioni.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 12 Marzo 2012, 19:45:43
Le zone attorno alla centrale sono anche quelle che, ovviamente, hanno avuto un impatto maggiore con lo Tunami.
In Giappone si vive di treni piuttosto che di autovetture e quindi se viene a mancare la ferrovia la gente si trova isolata e diventa difficile andare a lavorare o ricevere turisti, di conseguenza si tende ad abandonare quelle zone in attesa che le ferrovie locali (non lo Sinkansen) siano riallaciate o rifornite di energia elettrica dato che Fukusima forniva corrente elettrica proprio a quelle zone.
Vivere in quelle zone da' quinidi la percezione di essere "abbandonati" sia perche' ci sono zone evacuate d'obbligo, sia perche' chi ha i bambini piccoli potendo ha abbandonato la zona, sia chi non avendo il problema radiazioni ha quello del treno ed aggiungete anche che il turista probabilmente non andra' in quelle zone a pericolo radiazioni se ha dei bambini piccoli.
Da cio' IMHO scaturisce la solitudine di quelle zone, anche passandoci con il treno da' un senso di "abbandono", vedere i campi incolti il disordine in generale (i giapponesi sono maniaci dell'ordine e della pulizia) dato dall'incuria di zone dove non c'e' piu' chi possa curare il paesaggio, tutto cio' porta tristezza.
Le zone radiattive comunque non sono abbandonate, ci sono opere di pulizia tipo la rimozione dei primi 15cm di terra e trattamenti chimici per abitazioni, strade, ecc. ecco, tipo roba del genere:
[youtube:sgavr50i]http://www.youtube.com/watch?v=GjoPR2T6osA[/youtube:sgavr50i]
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 12 Marzo 2012, 20:52:25
Citazione da: "Amig4be"
[youtube:1i12a3kr]http://www.youtube.com/watch?v=sxPFTIdB9MU[/youtube:1i12a3kr]

è una vergogna vedere certe cose e vedere quanto poco è stato fatto dopo un anno  :naughty:  ... sono fiero antinuclearista
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: Amig4be - 12 Marzo 2012, 21:02:52
Si anche nel video avevano ripulito un campo di calcio almeno per fare scorrazzare i ragazzi...

c'è anche questo aspetto da considerare, il dopo... sarà anche improbabile, sarà tutta una conseguenza si sfighe incredibili, ma se accade?

ci rendiamo conto che qui dopo anni all'aquila non hanno rimesso neanche una pietra sopra l'altra? oO

Vedremmo mai noi opere di bonifica del genere? io dubito...
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 12 Marzo 2012, 21:33:38
non farmi pensare a queste situazioni ipotetiche, che mi vengono i dolori di stomaco ...
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 12 Marzo 2012, 21:40:17
Sono discorsi che abbiamo già affrontato: le centrali nucleari in Italia ci sono state (operative) e ci sono ancora.

Se vogliamo riprendere il discorso, c'è sempre il thread di qualche tempo fa.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 12 Marzo 2012, 22:24:28
@divina
Veramente a livello internazionale al Giappone e' stato riconosciuto un impegno incredibile nel ristabilire la situazione la situazione a livelli il piu' possibile vicini alla normalita', il paragone con l'Aquila proprio non ci azzecca nulla, in Giappone in 1 settimana hanno fatto quello che in Italia non sono riusciti nemmeno a pianificare in svariati anni, oltretutto all'Aquila sono stati spese le solite vagonate di milioni di euro divise tra mazzette e schifezze varie senza risolvere nulla, anzi perggiorando le cose ove era possibile, sarebbe piu' dignitoso per noi italiani evitare qualsiasi tipo di paragone con loro :)
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 13 Marzo 2012, 09:49:24
@dsar
Ti puoi vedere qualsiasi TG di qualsiasi nazione, tranne la nostra che deve sempre sputare suegli altri per far vedere che "tanto tutto il mondo e' paese e gli altri stanno peggio di noi", sono rimasti tutti allibiti dalla velocita' e dagli sforzi spesi in un solo anno, un paragone Italia vs. Giappone sulla gestione delle ricostruzioni e' solo un paragone impietoso...per noi ovviamente.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 13 Marzo 2012, 16:58:40
Un anno dopo il terremoto in Giappone (http://http://www.appuntidigitali.it/16952/un-anno-dopo-il-terremoto-in-giappone/)
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 13 Marzo 2012, 18:51:32
Io questa estate sono stato a Sendai, una citta' a 100km da Fukusima che e' stata colpita in pieno dallo Tunami e che rimase isolata sia via aerea che Sinkansen, se ricordate i video era la citta' il cui aereoporto fu allagato dal mare e sono rimasto basito nel vedere che, nonostante la scossa violentissima, molto piu' violenta di quella dell'Aquila, praticamente i palazzi erano illesi...il danno piu' grave che sono riuscito ad immortalare, dovuto alla scossa MA non allo Tunami e' stato quello visibile in allegato, oltre ad un edificio chiuso perche' non agibile di cui pero' mi hanno detto che l'azienda responsabile era gia' stata messa sotto accusa perche' si, aveva retto al terremoto senza fare vittime, ma non come gli altri quindi "qualcuno" aveva toppato.
Io vedevo di giorno in giorno miglioramenti, riparazioni, un dinamismo ed una altruismo "come nei loro Anime&Manga" che mi ha sorpreso e lasciato incredulo fino all'ultimo giorno in cui sono stato li'.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 13 Marzo 2012, 21:42:28
Citazione da: "AmigaCori"
@divina
Veramente a livello internazionale al Giappone e' stato riconosciuto un impegno incredibile nel ristabilire la situazione la situazione a livelli il piu' possibile vicini alla normalita', il paragone con l'Aquila proprio non ci azzecca nulla, in Giappone in 1 settimana hanno fatto quello che in Italia non sono riusciti nemmeno a pianificare in svariati anni, oltretutto all'Aquila sono stati spese le solite vagonate di milioni di euro divise tra mazzette e schifezze varie senza risolvere nulla, anzi perggiorando le cose ove era possibile, sarebbe piu' dignitoso per noi italiani evitare qualsiasi tipo di paragone con loro :)

io non ho parlato di Aquila (ti sei confuso con @amig4be penso), anzi in Italia è un disastro totale qualsivoglia forma di "ricostruzione", siamo messi malissimo sotto tutti i punti di vista
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 13 Marzo 2012, 21:52:23
Citazione da: "AmigaCori"
@dsar
Ti puoi vedere qualsiasi TG di qualsiasi nazione, tranne la nostra che deve sempre sputare suegli altri per far vedere che "tanto tutto il mondo e' paese e gli altri stanno peggio di noi", sono rimasti tutti allibiti dalla velocita' e dagli sforzi spesi in un solo anno, un paragone Italia vs. Giappone sulla gestione delle ricostruzioni e' solo un paragone impietoso...per noi ovviamente.

infatti l' Italia è a livello "preistorico" tecnologicamente parlando rispetto al Giappone ed a molti altri stati; tuttavia inorridisce vedere le zone colpite dal disastro nucleare di Fukushima, ove la straordinaria tecnologia giapponese ha dovuto ricorrere a pompare acqua a suo tempo sulle centrali nucleari, dove ogni intervento è stato vano, ove la tecnologia ha dovuto soccombere, arrendersi alla calamità naturale, ove l' uomo tecnologicamente evoluto ha dimostrato che il nucleare in caso di disastro non è controllabile, ove l' uomo ha fallito, ove sarebbe 1000 volte più folle portare il nucleare in italia (volutamente minuscolo) in cui la tecnologia è ridicola rispetto a quella giapponese.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 13 Marzo 2012, 22:59:45
Si, Amig4be aveva citato l'Aquila ma tu avevi detto che è una vergogna vedere certe cose e vedere quanto poco è stato fatto dopo un anno ed io ho voluto replicare a questo facendo notare che in realta' si e' fatto moltissimo e che in Giappone non vi e' stato solo il problema nucleare ma anche una fortissima catastrofe naturale che ha tenuto impegnato uomini, governo, risorse e soldi su diversi fronti.
E' stato fatto moltissimo anche sotto il fronte nucleare, nelle zone dove le persone non si vogliono allontanare, i bambini sono tutelati al massimo, fanno check continui, li portano a giocare in strutture chiuse simil bio-parco, si affronta il problema al meglio possibile.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 14 Marzo 2012, 06:44:52
Citazione da: "divina"
ove l' uomo tecnologicamente evoluto ha dimostrato che il nucleare in caso di disastro non è controllabile,
Questo è assolutamente falso e lo sai benissimo.

A seguito del terremoto la centrale è entrata in protezione COME DA MANUALE.

Se è finita come sappiamo è per i seguenti motivi:
- la centrale era ai pressi del mare, ma non hanno costruito delle protezioni adeguate a uno tsunami di quella portata;
- non avevano un backup funzionante per l'alimentazione dell'impianto di raffreddamento;
- la centrale era vecchia e sarebbe già dovuta essere chiusa.

Sarebbe bastata che una soltanto di queste condizioni, peraltro assolutamente normali, fosse stata vera affinché il disastro non si fosse verificato.

Quindi, come vedi, il nucleare è assolutamente controllabile persino su una vecchissima centrale: figuriamoci su una di terza generazione.

Altrimenti col tuo "ragionamento" dovremmo chiudere le dighe, perché "l' uomo tecnologicamente evoluto ha dimostrato che l'idroelettrico in caso di disastro (Vajont) non è controllabile", dovremmo chiudere i poli chimici perché "l' uomo tecnologicamente evoluto ha dimostrato che la chimica in caso di disastro (Seveso) non è controllabile", ecc. ecc. ecc.

Ma di questo, ripeto, ne abbiamo già parlato in abbondanza in quel famoso thread.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 14 Marzo 2012, 12:28:20
La centrale era stata costrutia con dei muri anti tunami in base allo storico degli tunami conosciuti, fino ad onde di 7 metri la centrale sarebbe stata protetta, oltre no.
Il problema, vedendo i vari documentari e' stato che sono rimasti senza corrente per azionare le pompe di raffreddamento, cio' ha portato alla creazione delle nuvole di idrogeno e poi all'esplosione della struttura di contenimento.
Si, fare la centrale 50 metri piu' in alto avrebbe evitato tutto il casino...ed infatti gli USA si stanno interrogando sul cosa fare visto che anhe loro hanno molte centrali sul mare oltretutto senza muri anti-tunami.

@divina
Io non sono contro il nucleare perche' ho molta piu' paura degli idrocarburi...ci sono un sacco di malati di tumore ai polmoni e vorrei togliere una volta per tutte quel problema oltre al fatto di riacquistare aria pulita da respirare ed acqua non contaminata dai prodotti di scarto della lavorazione del petrolio o raccolti inquinati da pioggie acide.
Non e' una cosa ideologica, e' solo che vedo meno dannoso e piu' sicuro il nucleare perche' il nucleare e' potenzialmente dannoso SE qualcosa va mooolto storto, gli idrocarburi SONO dannosi ogni qualvolta vengono utilizzati.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: Amig4be - 14 Marzo 2012, 13:12:08
beh certo con il senno di poi... al prossimo disastro penseranno "se solo avessimo..." etc etc
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 14 Marzo 2012, 13:23:49
Bene. Quindi concordi anche tu sul fatto di eliminare le centrali idroelettriche, i poli chimici, le costruzioni (L'Aquila insegna), i veicoli (no veicoli, no incidenti), ecc. ecc.

Non so cosa resterebbe della nostra civiltà applicando questo "principio".
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 14 Marzo 2012, 14:44:04
Citazione da: "Amig4be"
beh certo con il senno di poi... al prossimo disastro penseranno "se solo avessimo..." etc etc
Il concetto e' sempre lo stesso:
Quando progettarono le automobili nessuno penso' alle cinture di sicurezza, nessuno agli aribag, ABS ecc. e non era questione di tecnologia, ma di "a pensarci prima" o questioni di cultura.
Tutte le cose create dall'uomo sono soggette a "progettazione" quindi un mix tra benefici/costi/danni, credi che una centrale idroelettrica non inquini?, sai quanti mc di cemento armato ci vogliono?, quando inquina creare il cemento armato?, il fatto che il cemento armato NON ha storia e che quindi non si sa quando durera'?, si stimava "per sempre" poi si e' capito che gia' un 100 anni e' troppo...e se tra 20 anni iniziassero a crollare tutte le dighe del mondo perche' si e' arrivati al limite di durata di quel materiale?
Non e' un attacco al tuo messaggio eh :D l'ho solo preso come spunto per far notare che abbiamo paura di quello che non conosciamo ma non abbiamo paura di quello che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi o totalemnte ignoriamo.
Provati a fare un giro sul web cercando sul cemento armato e vedrai quante palazzine in Itlia sono a rischio crollo "improvviso" perche' ci stiamo avvicinando ai 70-80 anni stimati di durata massima, il cemento attuale e' sovrastimato e di migliroe qualita' di quello di 50 anni fa, ma...le palazzine di 50 anni fa?, sono sicure?...quanti fanno fare ispezioni "serie" da esperti del settore per valutare lo stato di salute del ferro contenuto nel cemento armato delle colonne portanti delle proprie case?, ponit?, ospedali?, gallerie? ecc.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 14 Marzo 2012, 18:52:28
No, non necessita usare l'acciaio :) ho visto su NHK-World un servizio dove i tondini di ferro vengono spruzzati con una vernice blu, si forma uno strato d'un millimetro sul ferro e diventa quindi idrorepellente, inoltre da test si e' visto che il cemento tende ad attaccarsi meglio a questa vernice, cosi' si creano anche meno sacche d'aria od umidita', quindi con pochi soldi si puo' aumentare di molto la sicurezza ed aumentare la robustezza del cemento armato.

Pero' come ho detto prima, ora si sa, prima non si sapeva e "volendo" si puo' migliorare.

Un'altro esempio sempre preso da NHK e' sulle colonne di cemento armato dei piloni ferroviari, nel terremoto di Kobe quei piloni esplosero perche' vi era stato troppa oscillazione, con due soldi hanno risolto il problema: in pratica sulle stesse colonne sono stati messi dei collari d'acciaio che impediscono l'l'esplosione per compressione del cemento armato.

Anche qui', prima di quel mega terremoto non si sapeva che i calcoli fatti fino a quel momento non erano sufficienti, ora quegli stessi piloni hanno retto ad un terremoto piu' violento di quello di Kobe.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 14 Marzo 2012, 21:52:38
Citazione da: "cdimauro"
Citazione da: "divina"
ove l' uomo tecnologicamente evoluto ha dimostrato che il nucleare in caso di disastro non è controllabile,
Questo è assolutamente falso e lo sai benissimo.

A seguito del terremoto la centrale è entrata in protezione COME DA MANUALE.

Se è finita come sappiamo è per i seguenti motivi:
- la centrale era ai pressi del mare, ma non hanno costruito delle protezioni adeguate a uno tsunami di quella portata;
- non avevano un backup funzionante per l'alimentazione dell'impianto di raffreddamento;
- la centrale era vecchia e sarebbe già dovuta essere chiusa.

Sarebbe bastata che una soltanto di queste condizioni, peraltro assolutamente normali, fosse stata vera affinché il disastro non si fosse verificato.

Quindi, come vedi, il nucleare è assolutamente controllabile persino su una vecchissima centrale: figuriamoci su una di terza generazione.

Altrimenti col tuo "ragionamento" dovremmo chiudere le dighe, perché "l' uomo tecnologicamente evoluto ha dimostrato che l'idroelettrico in caso di disastro (Vajont) non è controllabile", dovremmo chiudere i poli chimici perché "l' uomo tecnologicamente evoluto ha dimostrato che la chimica in caso di disastro (Seveso) non è controllabile", ecc. ecc. ecc.

Ma di questo, ripeto, ne abbiamo già parlato in abbondanza in quel famoso thread.

il punto è che l' errore umano c'è stato (lo hai scritto tu stesso in questo post); come hai scritto si poteva evitare, si doveva evitare, ma ciò non è avvenuto; ciò basta ed avanza per dire che ciò potrebbe ripetersi in futuro in qualsivoglia altro stato.
Ciò è sufficente per me, per dire che l' uomo ha fallito in questa circostanza e potrà fallire ancora (così come ha fallito in altri disastri nucleari prima di Fukushima)
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 14 Marzo 2012, 22:02:03
Citazione da: "AmigaCori"
@divina
Io non sono contro il nucleare perche' ho molta piu' paura degli idrocarburi...ci sono un sacco di malati di tumore ai polmoni e vorrei togliere una volta per tutte quel problema oltre al fatto di riacquistare aria pulita da respirare ed acqua non contaminata dai prodotti di scarto della lavorazione del petrolio o raccolti inquinati da pioggie acide.
Non e' una cosa ideologica, e' solo che vedo meno dannoso e piu' sicuro il nucleare perche' il nucleare e' potenzialmente dannoso SE qualcosa va mooolto storto, gli idrocarburi SONO dannosi ogni qualvolta vengono utilizzati.

io invece penso che siano entrambi dannosi e che l' uomo non abbia capito un emerito tubo ed il suo unico obiettivo (dio denaro) stia danneggiando l' intera comunità ... così come dobbiamo cercare con il lanternino zone decentemente sane per vivere, per allontanarci il più possibile dall' inquinamento X, dobbiamo altrettanto fare dall' inquinamento Y; pare di essere degli appestati che cercano di sopravvivere in un mondo devastato dall' inquinamento.
L' uomo sta distruggendo tutto quello che lo circonda; quando avrà definitvamente raggiunto lo scopo sarà troppo tardi e piangerà amaramente.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 14 Marzo 2012, 22:34:53
Citazione da: "divina"
Il punto è che l' errore umano c'è stato (lo hai scritto tu stesso in questo post); come hai scritto si poteva evitare, si doveva evitare, ma ciò non è avvenuto; ciò basta ed avanza per dire che ciò potrebbe ripetersi in futuro in qualsivoglia altro stato.
Ciò è sufficente per me, per dire che l' uomo ha fallito in questa circostanza e potrà fallire ancora (così come ha fallito in altri disastri nucleari prima di Fukushima)
Allora per coerenza rinuncia alle centrali idroelettriche, ai poli chimici, alle auto, agli aerei, ai ponti, alle strade, alle stesse case, ecc., perché di disastri dovuti a errori umani ne sono già successi e ne capiteranno ancora.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 14 Marzo 2012, 23:18:35
@divina
Forse sono piu' ottimista di te e vedo le cose meno nere, il rifugiarsi IMHO non ha senso, non mi piace e mai lo faro' perche' voglio vivere quello che la societa' moderna ha da offrirci, io sono nato e vivo in un  paesino e lo trovo tremendamente noioso e riduttivo per un essere umano, non mi basta vedere due alberi e qualche cavallo per essere contento.
pero' ci sono persone che la pensano diversamente da me e godono nel vedere qualche albero tutto il giorno, piace anche a me l'aria aperta e moltissimo il mare...pulito ovviamente, e per fortuna ora e' piu' pulito di 20 anni fa quando non ci si prendeva cura di dove andassero a finire i nostri scarichi casalinghi...ci sono i depuratori.
L'automobile e' irrinunciabile, quindi bisogna fare in mod che sia compatibile con la terra, idem per cellulari, TV, ecc., vivere senza cio' e' possibile, si va' in qualche baita di qualche paese sperduto e si vive li' tranquilli e felici fino alla morte tra il verde :)
Il mondo non e' cosi' brutto, dai :)
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: TheKaneB - 15 Marzo 2012, 01:34:05
Si ragà, ma inquinamento a destra, radiazioni a sinistra, buco nell'ozono dietro l'angolo... come mi spiegate questo?

http://www.google.it/publicdata/explore ... va+di+vita (http://www.google.it/publicdata/explore?ds=d5bncppjof8f9_&ctype=l&strail=false&bcs=d&nselm=h&met_y=sp_dyn_le00_in&scale_y=lin&ind_y=false&rdim=country&idim=country:ITA:DEU:FRA:JPN:HND:GNQ&ifdim=country&tstart=-309229200000&tend=1237071600000&hl=it&dl=it&q=aspettativa+di+vita)

[attachment=0:9ctvfbkc]speranzadivita.png[/attachment:9ctvfbkc]

Ho selezionato alcuni paesi europei (tra cui la Francia che possiede un fottilione di centrali nucleari), un paese povero dell'America Centrale (dove si vive perlopiù in ambienti rurali) e un paese dove gli abitanti vivono in tribù (più o meno come da noi prima della colonizzazione Greca).

Non so voi, ma io preferisco vivere questi bei 30 anni in più tra motorette scurregget, telefonini e impianti industriali, piuttosto che morire giovane nella foresta pluviale tra aria incontaminata, natura selvaggia, malaria, tifo, <inserire qui ogni sorta di malanno oggi curabile con una banalissima "pinnula" di medicinale>  :lol:

W la scienza!
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 15 Marzo 2012, 07:57:20
Manca Chernobyl. Lì le aspettative di vita sono ovviamente inferiori alla Guinea equatoriale...
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: TheKaneB - 15 Marzo 2012, 09:52:28
Citazione da: "cdimauro"
Manca Chernobyl. Lì le aspettative di vita sono ovviamente inferiori alla Guinea equatoriale...
Non conosco i dati di Chernobyl, ma giocando con quei grafici puoi vedere che l'Ucraina ha la stessa vita media di tutte le altre ex repubbliche sovietiche.

E comunque é risaputo che il disastro lí fu di natura dolosa, la centrale poteva essere messa in sicurezza se non avessero bypassato i sistemi di rientro automatico delle barre di grafite.

Comunque per fortuna quel tipo di centrale è ormai considerato obsoleto da decenni.
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: cdimauro - 15 Marzo 2012, 10:02:26
Sì, lo so. Ero leggermente sarcastico. :mrgreen:
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 15 Marzo 2012, 11:50:55
Ma nel caso di Chernobyl mi sbaglio od esplose proprio il reattore con la grafite radioattiva che fu sparata nell'aria?, nel caso di Fukusima ci sono state espolsioni di idrogeno e vapore che ha portato in aria gli agenti contaminanti, per questo la zona off-limits di Chernobyl e' molto diversa da quella di Fukusima...sul web trovate documentari della BBC su Chernobyl, sono 2, uno fatto proprio dopo l'esplosione ed uno piu' recente, dove si capisce molto la differenza sia del tipo di incidente sia di "come" sono state e sono ora gestite le cose, dovete guradarlo ;)

PS.
Io l'ho trovato sul mulo...e' roba trasmessa in TV anni fa ma l'unico modo per vedersela e il p2p: poi non mi dite che il file-sharing serve solo a scaricare i film porno e gli mp3 eh!  :lol:
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: Amig4be - 15 Marzo 2012, 11:58:28
Citazione da: "TheKaneB"
Si ragà, ma inquinamento a destra, radiazioni a sinistra, buco nell'ozono dietro l'angolo... come mi spiegate questo?

http://www.google.it/publicdata/explore ... va+di+vita (http://www.google.it/publicdata/explore?ds=d5bncppjof8f9_&ctype=l&strail=false&bcs=d&nselm=h&met_y=sp_dyn_le00_in&scale_y=lin&ind_y=false&rdim=country&idim=country:ITA:DEU:FRA:JPN:HND:GNQ&ifdim=country&tstart=-309229200000&tend=1237071600000&hl=it&dl=it&q=aspettativa+di+vita)

[attachment=0:1vzyg7g2]speranzadivita.png[/attachment:1vzyg7g2]

Ho selezionato alcuni paesi europei (tra cui la Francia che possiede un fottilione di centrali nucleari), un paese povero dell'America Centrale (dove si vive perlopiù in ambienti rurali) e un paese dove gli abitanti vivono in tribù (più o meno come da noi prima della colonizzazione Greca).

Non so voi, ma io preferisco vivere questi bei 30 anni in più tra motorette scurregget, telefonini e impianti industriali, piuttosto che morire giovane nella foresta pluviale tra aria incontaminata, natura selvaggia, malaria, tifo, <inserire qui ogni sorta di malanno oggi curabile con una banalissima "pinnula" di medicinale>  :lol:

W la scienza!

Beh noi italiani abbiamo le lasagne, la pasta con le sarde, gli spaghetti, il vino, l'olio :D
E calcola che globalmente, tranne qualche eccellenza, abbiamo anche un sistema sanitario disastroso... potremmo arrivare alla soglia dei 100 se ci civilizzassimo realmente
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: TheKaneB - 15 Marzo 2012, 12:25:49
Citazione da: "cdimauro"
Sì, lo so. Ero leggermente sarcastico. :mrgreen:

Sorry, non avevo colto completamente  :?
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: TheKaneB - 15 Marzo 2012, 13:22:10
le Dendrobates e le Phyllobates sono bellissime! Le ho viste al parco Skansen a Stoccolma (ovviamente in una teca isolata) :-)
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 16 Marzo 2012, 18:25:57
Citazione da: "dsar"
Citazione da: "TheKaneB"
un paese povero dell'America Centrale (dove si vive perlopiù in ambienti rurali) e un paese dove gli abitanti vivono in tribù (più o meno come da noi prima della colonizzazione Greca).
[...]
piuttosto che morire giovane nella foresta pluviale tra aria incontaminata, natura selvaggia, malaria, tifo, <inserire qui ogni sorta di malanno oggi curabile con una banalissima "pinnula" di medicinale>  :lol:

W la scienza!
Lo sai cosa mi hai fatto ricordare? Alcuni miei lontani parenti arrivati alla pensione decisero di andare fuori l'Italia e vivere in un ambiente del tutto "naturale" e pulito, se ne andarono proprio in sud america e da lì se ne scapparono  :mrgreen:
La loro casa venne infestata dai cucaracha (scarafaggi giganti messicani) totalmente immuni agli insetticidi europei, addirittura uno si infilò dentro il forno a microonde e mia zia per ucciderlo lo mise al massimo e lo accese per qualche minuto, e dopo era ancora vivo :mrgreen: . Andarono in un emporio locale e gli proposero un insetticida apposito che era tossico pure per l'uomo, infatti dovettero tenere la casa disabitata per 3 giorni e poi pulirla a fondo.
Ma i cucaracha poi sono stati il problema minore, per non parlare dei bed bugs (http://http://en.wikipedia.org/wiki/Bed_bug_infestation) e delle rane gialle e blu (http://http://it.wikipedia.org/wiki/Dendrobatidae) velenosissime, se ne scapparono dopo 3 mesi!

P.S. Se lì becchi la rana d'oro (http://http://it.wikipedia.org/wiki/Phyllobates_terribilis), sei morto

ed allora ? vi sono migliaia di modi i cui la natura può essere meravigliosa e nello stesso tempo pericolosa; così è da sempre.
Per quale motivo bisognerebbe andare a vivere in centro-sud America, in località ove flora e fauna sono più percolose per l' uomo, quando in molte altre zone del pianeta terra, vi è una natura meravigliosa (ed in parte meno percolosa per l' uomo), che viene costantemente calpestata, fatta a pezzi dall' uomo, con l' unico scopo del dio denaro ? ; dobbiamo andare a vivere in tali zone "più pericolose" perchè sono ormai le poche rimaste non devastate dall' ignorante essere umano ?
Come puoi notare, noi ambientalisti, siamo degli "appestati" ... giorno dopo giorno tutto ci viene perennemente sottratto
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 16 Marzo 2012, 18:33:37
Citazione da: "cdimauro"
Citazione da: "divina"
Il punto è che l' errore umano c'è stato (lo hai scritto tu stesso in questo post); come hai scritto si poteva evitare, si doveva evitare, ma ciò non è avvenuto; ciò basta ed avanza per dire che ciò potrebbe ripetersi in futuro in qualsivoglia altro stato.
Ciò è sufficente per me, per dire che l' uomo ha fallito in questa circostanza e potrà fallire ancora (così come ha fallito in altri disastri nucleari prima di Fukushima)
Allora per coerenza rinuncia alle centrali idroelettriche, ai poli chimici, alle auto, agli aerei, ai ponti, alle strade, alle stesse case, ecc., perché di disastri dovuti a errori umani ne sono già successi e ne capiteranno ancora.

bisogna darsi un limite, un freno, stiamo devastando in modo sconsiderato, non si può più continuare così; persino il piano urbanistico è realizzato in modo demenziale.
L' uomo non si vuole dare un freno e tutto ciò lo paga ora, lo pagherà maggiormente in futuro e lo farà pagare ai figli e successivi di generazione in generazione.
A me dispiace profondamente, ma da solo non vi è strumento di difesa alcuno ... rimane solo spostarsi e dispiacersi più passa il tempo
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 16 Marzo 2012, 18:43:03
Citazione da: "AmigaCori"
@divina
Forse sono piu' ottimista di te e vedo le cose meno nere,

non è questione di essere ottimista o pessimista, è questione di vedere ciò che sta accedendo ed essere più o meno sensibili/interessati all' argomento

Citazione
il rifugiarsi IMHO non ha senso, non mi piace e mai lo faro' perche' voglio vivere quello che la societa' moderna ha da offrirci, io sono nato e vivo in un  paesino e lo trovo tremendamente noioso e riduttivo per un essere umano, non mi basta vedere due alberi e qualche cavallo per essere contento.

io ho scelto una bella località immersa nella natura, non per rifugiarmi, ma perchè mi piace assai vivere a contatto con la natura; non vivrei mai in città, in particolare in zone fortemente inquinate, semplicemente perchè detesto tali ambienti

Citazione
pero' ci sono persone che la pensano diversamente da me e godono nel vedere qualche albero tutto il giorno, piace anche a me l'aria aperta e moltissimo il mare...pulito ovviamente, e per fortuna ora e' piu' pulito di 20 anni fa quando non ci si prendeva cura di dove andassero a finire i nostri scarichi casalinghi...ci sono i depuratori.
L'automobile e' irrinunciabile, quindi bisogna fare in mod che sia compatibile con la terra, idem per cellulari, TV, ecc., vivere senza cio' e' possibile, si va' in qualche baita di qualche paese sperduto e si vive li' tranquilli e felici fino alla morte tra il verde :)
Il mondo non e' cosi' brutto, dai :)

le città sono invivibili ormai, inquinamento ovunque; a molte persone non importa un cappero questo argomento, l' importante è avere il bel smartphone, il bel vestitino, l' automobile di lusso, la abitazione/appartamento moderno, accessoriato ...etc... altri preferiscono di gran lunga farsi una bella passeggiata all' aria aperta, tra bella flora, poter a volte fare piacevoli incontri con scoiattoli, ricci, geko, sentire il profumo nell' aria che si respira ...etc...
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: AmigaCori - 16 Marzo 2012, 19:40:30
@divina
Estremizzi le cose, parli di persone che campano per fare soldi, che vivono aspirando al lusso, ma io ste persone non le conosco tranne per cose viste in TV.
Gia' qui' dentro puoi vedere come non ci sia sto desiderio di diventare ricchi o dar fuoco a tutto pur di farsi la villa o la fuoriserie.
Le citta' sono inquinate a causa dei combustibili fossili, senza di quelli non avresti nessuna aria pesante o monumenti anneriti, se non ci fosse piu' petrolio a bruciare nei motori non avresti piu' bisgono di andare in montagna per un po' di aria pulita, e' solo questione di come si fanno le cose.
In passato il buco dell'ozono c'era ed era bello grande, ora e' quasi sparito o sparito del tutto...come vedi le cose non vanno in peggio. ;)
Titolo: Re: Fukushima un anno dopo
Inserito da: divina - 18 Marzo 2012, 13:58:45
Citazione da: "AmigaCori"
@divina
Estremizzi le cose, parli di persone che campano per fare soldi, che vivono aspirando al lusso, ma io ste persone non le conosco tranne per cose viste in TV.

è strano; io ne conosco almeno una cinquantina di persone con tali caratteristiche, forse perchè giornalmente devo avere rapporti lavorativi anche con loro

Citazione
Gia' qui' dentro puoi vedere come non ci sia sto desiderio di diventare ricchi o dar fuoco a tutto pur di farsi la villa o la fuoriserie.
Le citta' sono inquinate a causa dei combustibili fossili, senza di quelli non avresti nessuna aria pesante o monumenti anneriti, se non ci fosse piu' petrolio a bruciare nei motori non avresti piu' bisgono di andare in montagna per un po' di aria pulita, e' solo questione di come si fanno le cose.
In passato il buco dell'ozono c'era ed era bello grande, ora e' quasi sparito o sparito del tutto...come vedi le cose non vanno in peggio. ;)

mi ricordo molto bene svariate zone qui limitrofe di 20 e 25 anni addietro ed allo stesso modo giudico quello che vedo ora 2012 di medesime zone.
Ciò che emerge qui è una situazione disastrosa rispetto ad un solo 20ennio trascorso
Titolo: Re:Fukushima un anno dopo
Inserito da: saimon69 - 02 Ottobre 2019, 20:55:48
Un bel necro anche grazie alla piccola Greta che ha ancora una volta portato alla ribalta l'ambientalismo anni 70, quello duro senza se e senza ma dei NIMBY che vuole buttare via tutto e rimandarci nei campi...

Io mi son rotto le balle, mi ci metterei da me a creare una organizzazione che fa le cose sul serio, ovvero bilanciare una societa' moderna con bisogni moderni con l'ambiente [target: societa' dei consumi in equilibrio con la natura - considerato impossibile ma se non ci si prova...] - che qui si va solo di estremismi! Chi si mette con me?
Titolo: Re:Fukushima un anno dopo
Inserito da: saimon69 - 10 Ottobre 2019, 20:34:30
E adesso anche le proteste a heathrow perche' - TRAFFICO AEREO - il massimo dei minimi!
Cazzarpola! Se non volete inquinamento da aerei non bloccate un servizio INDISPENSABILE e non aspettate che siano le ditte a farli gli aerei che non inquinano (visto il fiasco di Boeing lo sapete che vanno solo dietro ai $$$), metteteci qualche dindino, assumete ingegneri aeronautici (e se siete uno mettiti a sgobbare, anche aggratis) e createli VOI gli aerei puliti e poi vendeteli VOI alle linee aeree, indietro non si torna!