Autore Topic: dead  (Letto 3050 volte)

Offline legacy

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« il: 12 Agosto 2014, 20:12:40 »
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« Ultima modifica: 17 Gennaio 2020, 14:58:09 da legacy »

Offline lucommodore

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #1 il: 12 Agosto 2014, 20:48:47 »
Urka compare... :o

ehm, che fine ha fatto l'autore di PkZip?
Solo chi è folle sfida le sue molle!
http://www.questolibro.it/retro-garage << Scambio/Vendo RetroGame

Offline cdimauro

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #2 il: 12 Agosto 2014, 20:59:35 »
- e ad oggi pure per spiegare che accidenti ha fatto e come ha risolto i problemi iniziali chiede parcelle orarie abbastanza salate

quest'ultima, oltre che una palese dimostrazione che "i soldi rovinano la gente", e' pure una totale violazione della filosofia OpenSource che prevede che quando si usa codice altrui sotto licenza ogni modifica VADA resa pubblica e/o commentata
Non c'è scritto da nessuna parte che debba essere così. Il punto a cui ti riferisci si chiama consulenza, ed è sostanzialmente l'unica fonte di reddito per chi lavora in ambito open source e ha deciso di abbracciare questa filosofia.
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io non ci ho mai creduto, pero' quest'ultimo episodio mi fa davvero pensare ogni volta che butti giornate e codice …. non sai mai come vada a finire e se davvero tu ti possa fidare (soprattutto se penso alla fine che ha fatto l'autore del PkZip), quantomeno mi fa pensare che anche nelle piccole cose che rilascio o nel tempo che dedico agli altri, spesso prendendo calci in bocca o cmq zero aiuto, forse ci resterei meno male a fare il gelataio
Io sono stato e sono ancora geloso del mio codice. C'è roba anche banale che non rilascerei mai. Non posso farci niente: quello è il frutto del mio lavoro e non lo mollo.

Soltanto se lavoro a progetti open source in cui non ha senso tenersi il codice, allora lo rilascio. Vedi il mio progetto WPython.

Offline saimon69

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #3 il: 12 Agosto 2014, 23:52:11 »
Hmm, io credo nel concetto di open source quale "piattaforma e risorsa di base" per lo sviluppo e l'utilizzo dell'hardware e del software, disponibile a tutti coloro che non possono permettersi o non ritengono remunerativo nel breve periodo l'investire cifre elevate in software o sistemi operativi commerciali; quindi non troppo all'open source come core business e nemmeno alla condivisione forzata via GPL, preferisco le licenze tipo BSD MIT ed APACHE/APL che permettono si di sviluppare open ma di includere anche open in closed; il problema e' cosa si vuol condividere, temo...
AROS : mica bau bau micio micio =^x^=

Offline Nonefonow

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #4 il: 12 Agosto 2014, 23:57:18 »

E' morto in poverta', dimenticato dal mondo. Brutta storia che fa davvero pensare, soprattutto perche' il suo codice ha cambiato tutto e ancora lo usiamo: meritava successo, e … il giusto riconoscimento monetario.

Phil Katz.?  E' morto per problemi al fegato o al pancreas perche' era alcoolizzato.  Geniale programmatore era una pessimo dirigente di azienda.  All'inizio il PK are "shareware" e poi anche parte del MS DOS ma con una strana licenza data a Microsoft.  Si e' mangiato tutti i pochi soldi fatti e la famiglia lo esubero'? ( o lui esubero' la famiglia?)  prima che rovinasse del tutto la PKWare.
 
E' morto povero perche' i soldi se gli e' sperperati col bere.
 
 
« Ultima modifica: 13 Agosto 2014, 00:15:32 da Nonefonow »

Offline cdimauro

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #5 il: 13 Agosto 2014, 07:27:25 »
Non c'è scritto da nessuna parte che debba essere così. Il punto a cui ti riferisci si chiama consulenza, ed è sostanzialmente l'unica fonte di reddito per chi lavora in ambito open source e ha deciso di abbracciare questa filosofia.

OK, lo posso anche capire, pero' stiamo parlando di una persona che ha preso il lavoro altrui a gratis e lo ha chiuso nel suo business senza dare indietro nulla, nemmeno eventuali dritte su cosa modificare ecc, e ciò non e' corretto a partire dalla licenza!

Se non ho capito male, c'e' scritto che qualsiasi cosa tu faccia o modifichi di un progetto sotto licenza tu dovresti rilasciare tutte le modifiche per far sapere all'autore come migliorare, altrimenti che senso ha ? Io butto il MIO tempo libero per fornirti la pappa pronta e tu magari mi insulti pure dicendomi che, giustamente, sono un cretino.
Non è etico, ma con licenze come GPL hai l'obbligo di rilasciare le modifiche soltanto se rilasci i binari del tuo prodotto. Quindi se fai le modifiche e ti tieni tutto in casa / azienda senza far uscire nulla fuori, non devi niente a nessuno. Ma appena rilasci (significa anche fornire a un tuo cliente un binario derivante da roba GPL) un binario, ti sei fregato con le tue mani.

Per quanto mi riguarda, sto lontano, se posso, da licenze virali come queste. Io preferisco roba BSD/MIT/Apache: voglio essere REALMENTE libero di farci quello che voglio col codice, specialmente se ho apportato delle modifiche.
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Mi e' successo esattamente questo in un foro, mi sono preso insulti a nastro e nessun commento/critica utile per aver pubblicato qualcosa, e, col senno di poi: col cavolo che rilascio + qualcosa a gente che non conosco strettamente come "amica fidata", e questo perche' di tante balle che si dicono ai fatti ti posso dire una cosa molto molto semplice: ho visto con i miei occhi prendere il progetto di un filesystem OpenSource di stampo FAT ed infilarlo in un processo firmware di una commessa avionica senza che modifica alcuna derivante dalla attività di testing sia stata propagata all'indietro verso il suo autore, il che significa che il cliente ha pagato 50.000 euro di commessa tra hw/fw/sw e chi ha realizzato la parte firmware del filesystem si e' fatto pagare uno sviluppo che ha preso gia' bello che pronto, a gratis, e senza minimamente far sapere nulla all'autore originale. Insomma, non mi pare affatto corretto, ne vantaggioso.
Non lo è eticamente, ma funziona così. Comunque se quel filesystem aveva licenza GPL, allora tutto il codice che è stato infettato da questa licenza andava rilasciato, visto che è uscito fuori.
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Io sono stato e sono ancora geloso del mio codice. C'è roba anche banale che non rilascerei mai. Non posso farci niente: quello è il frutto del mio lavoro e non lo mollo.
Soltanto se lavoro a progetti open source in cui non ha senso tenersi il codice, allora lo rilascio. Vedi il mio progetto WPython.

Col senno di poi, penso che tu faccia benissimo, e non e' essere fatti cosi', e' che oggettivamente i vantaggi del rilasciare codice sono scarsissimi, eccetto il farsi pubblicità.
Ed è quel che ho fatto con WPython. :)

Io mi rendo sempre più conto che l'opensource di "enterprise" non ha nulla.

Attualmente lavoriamo con soluzioni PHP il cui numero di bug (sia del PHP che di ciò che viene sviluppato con questo linguaggio) è troppo elevato per poter dire che il software sia affidabile.

Quasi tutti i framework vantano di un core estendibile tramite app/bundle/plugin e chi più ne ha ne metta, scritti da persone scognite per il mondo e messe su github. Ma tutta questa roba vale meno di zero: o non funziona o funziona male, oppure incompleto od abbandonato. Ancora non sono riuscito a trovare un qualcosa in PHP che implementasse in maniera corretta un protocollo semplice come JSON-RPC/XML-RPC per webservice. Praticamente un bundle di Symfony2 per json-rpc l'ho dovuto quasi riscrivere interamente
Passa a Python. ;D
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Io sono stato e sono ancora geloso del mio codice. C'è roba anche banale che non rilascerei mai. Non posso farci niente: quello è il frutto del mio lavoro e non lo mollo.

Ultimamente pure io tendo a tenermi stretto il codice che produco, perché sento di offrire molto più di ciò che c'è in giro. Quel poco di "pro opensource" che avevo l'ho perso tutto
Io forse non l'ho mai avuto. :P

E ciliegina sulla torta sono appena stato informato che un tizio che proponeva e ci suggeriva di usare la tecnica di compressione MIPS-(32-to-16bit)bit s'e' beccato il letterone cattivissimo da MIPS.inc che gli ricorda che … non puoi farci assolutamente nulla perche' quella roba sta sotto brevetto :D
Se stai implementando un softcore MIPS e utilizzi qualche brevetto della casa madre, è giusto che sia così. A meno che non rilasci tutto come open source e quindi NON ci fai business, ma soltanto a livello didattico / smanettamento personale.
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(da quanto ho capito, io sto invece tranquillo perche' il core MIPS_1 ha un brevetto scaduto da anni, quindi posso farci quello che mi pare e nessuno può dirmi nulla: ma questo non si dica che non gliel'avevo detto)
I brevetti durano 20 anni: per roba fino al 1994 potete prendere quello che volete, anche i brevetti del Pentium. ;)
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Vabbe, questa pero' lo capisco, ma c'e' da capire pure MIPS.inc, sopratutto ora che ha il dente avvelenato perche' i cinesi hanno bellamente copiato il core R10K senza pagare diritti alcuni a MIPS.inc (e' una storia venuta fuori settimane fa),
In Cina, come in Europa, non valgono i brevetti, per cui MIPS può incazzarsi e basta.
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pero' pure lui un po' fesso, voglio dire, questa se l'e' cercata, questo genere di cose falle, ma nelle tenebre di casina tua sotto la voce "per hobby", e senza farlo sapere in giro ;D
Esattamente.
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ah, la roba ingegneristica e' un mondo difficile, lo dico io che e' meglio vendere gelati, ecco … magari non dalle mie parti dove ultimante piove a catinelle tipo clima tropicale difatti siamo ad Agosto e sembra ottobre.
Diciamo che i programmatori dovrebbero pensare un po' più a livello aziendale, di profitto. Il tempo che perdiamo è tanto, e il tempo è denaro. Va bene smanettare, perché uno ce l'ha nel sangue se ha scelto questo lavoro, ma perché i frutti devono goderseli gli altri?

Hmm, io credo nel concetto di open source quale "piattaforma e risorsa di base" per lo sviluppo e l'utilizzo dell'hardware e del software, disponibile a tutti coloro che non possono permettersi o non ritengono remunerativo nel breve periodo l'investire cifre elevate in software o sistemi operativi commerciali;
Ma non si tratta di cifre elevatissime e insostenibili. Oggi una licenza di Windows la trovi a meno di 100€, e Windows te lo tieni minimo 3 anni: fanno circa 30€ l'anno, sostenibili da chiunque. Anche perché se si buttano centinaia di euro in telefonini ogni anno o quasi, la gente non deve rompermi le palle che non c'ha 100€ per la licenza di un prodotto che gli dura ben di più.
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quindi non troppo all'open source come core business e nemmeno alla condivisione forzata via GPL, preferisco le licenze tipo BSD MIT ed APACHE/APL che permettono si di sviluppare open ma di includere anche open in closed; il problema e' cosa si vuol condividere, temo...
Esattamente. Ma personalmente il problema è quanto esposto sopra: perché gli altri devono godersi il frutto del mio lavoro? Mi riferisco a chi potrebbe farci soldi, o anche soltanto risparmiare soldi utilizzando il codice che ho scritto.

Per questo trovo interessante il concetto di bounty adottato da AROS: almeno così un po' di soldi arrivano all'autore. L'unica cosa che mi scoccia è che poi il codice o l'idea la possono prendere altri e farci quello che vogliono, all'infuori di AROS.

Si le cause sono molteplice, ma quanto avevo letto io sottolineava proprio i pochi soldi fatti a causa della strana licenza (a lui svantaggiosa, ma vantaggiosa poi per il rilascio del codice e suo utilizzo) che aveva stipulato.
Io ricordo che aveva pure qualche brevetto su una roba tipo ordinamento per hash delle stringhe (dopo 20 anni chi si ricorda i termini precisi ormai), per consentire la ricerca veloce di stringhe da comprimere. Con un brevetto del genere se non s'è fatto i soldi è stato un pirla.

Offline cdimauro

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #6 il: 13 Agosto 2014, 12:47:41 »
Se il progetto ha codice GPL, può modificarlo quanto vuole, ma deve rilasciarlo. Anche se ha fatto profonde modifiche. Con un po' di reverse engineering sicuramente si troverà qualche pattern riconducibile al codice originale, e in questo modo sarà possibile fregarlo.

In questi casi basta dare in pasto il tizio in questione agli avvocati della FSF, e ci penseranno loro a disossarlo.

AmigaCori

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #7 il: 13 Agosto 2014, 14:28:48 »

Del resto … non tutti hanno la nostra concezione di "Copyright", per esempio nella piazza rossa di Mosca trovi bancherele di CD piratati, con tanto di polizia che gira, ed e' tutto permesso e lecito, anzi, la polizia si incacchia SOLO se il CD e' copiato piuttosto che stampato, una roba tipo la nostra SIAE, pero' se il CD e' stampato può contenere tutto il software illecito che si vuole, programmi crachati, roba trafugata, ecc ecc, e va tutto benissimo, se invece il CD e' di quelli che usiamo per i back up, con tanto di copertina scritta a pennarello, allora scattano le mega multe, ma SOLO perche' il tizio alla bancarella non ha pagato la dovuta tassa ;D


Guarda che non devi andare fino in Russia per trovare la bancarella di CD/DVD pirata dove ci sono di fronte forze dell'ordine all'acquisto. ^^

Per Roma ci sono molte bancarelle che vendono di tutto, io vicino a Piazza San Pietro ho visto Carabinieri & polizia che stavano contrattando con uno straniero che vendeva sul marciapiede borse false di marca, Prada, Gucci, ecc.

Anche in Italia e' la normalita' che forze dell'ordine vedano e facciano finta di niente, anzi ci comprano proprio! ^^v

AmigaCori

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #8 il: 13 Agosto 2014, 16:49:44 »
Mah...io tutta questa etica morale del Copyright non la vedo in Italia.

I libiri unisversitari si comprano (compravano, ora non so come sia la situazione ma dubito che sia cambiata)  fotocopiati con tanto di lista appesa in pubblico in copisteria.

Per strada trovi di tutto, falsi su falsi e nessuno dice nulla se non uno sgombro ogni tanto per far vedere che la legge esiste.

Gente che si installa Word craccato per scrivere la letterina a Babbo Natale quando OpenOffice c'e' ed e' gratis, PhotoShop installato in ogni dove e si potrebbe continuare con gli iPhone jailbreakkati (come si scrive??), ecc. la gente (italiana) compra/cracka/sblocca senza problemi, quelli vendono altrettanto facilmente, sta etica morale italiana superiore ai russi dove sarebbe? °_°

Offline cdimauro

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #9 il: 13 Agosto 2014, 19:20:20 »
I brevetti durano 20 anni: per roba fino al 1994 potete prendere quello che volete, anche i brevetti del Pentium

e' davvero roba hobby, potrei garantirlo sotto giuramento, pero' il tizio (che e' un mio amico) e' stato proprio una volpe: ha scritto al customer care usando la mail aziendale (e sfiga vuole di una azienda che fa software), chiedendo info e, nel rispondere, dicendo chiaramente a MIPS.Inc che stava giocando con la loro tecnologia sotto brevetto (MIPS compressione 32-16) e questi, non capendo che stavano parlando con uno studentello che sta facendo lo stage, si sono un attimo allarmati.

La cosa divertente: dal customer care hanno girato le email all'ufficio legale che gli ha ricordato che con una cosa sotto brevetto, o scuce grana , o non può e non deve farci assolutamente nulla, eccetto chiarire immediatamente la questione (ed hanno pure richiesto email con firma digitale per la dichiarazione ufficiale in cui chiarisce tutta la faccenda)

ahahaha, io rido ancora, stava per scatenarsi l'inferno, ma e' proprio un genio ;D
Ma LOL. ;D E se uno non aveva l'e-mail certificata cosa facevano? Gli mandavano dietro l'FBI? ;D ;D ;D
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Mazza come sono incacchiosi pero' in MIPS.inc, me li ricordavo + easy going, sara' per la recente storia dei cinesi, e nel caso pero' hanno ragione perche' con il DragonChip che han copiato dal MIPS R10K (mips di classe4, super scalare a 2 vie) questi gli stan facendo perdere milioni e milioni di dollari, ma anche per la tecnologia usata per i router (mips di classe 32, non superscalare), oggetti che, se calcoliamo almeno uno per ogni casa, calcolando quanti sono i cinesi …. ed in piu' c'e' pure il filone di esportazione dove anche li … MIPS.inc perde soldi a vista (per non parlare degli ami-ci-ci loro associati che infilano roba cinese derivata da tecnologia MIPS.inc nei prodotti DLINK senza che a MIPS.inc arrivi 1 dollaro)
C'è da dire che MIPS ha perso molto mercato, per cui non è che se la passi benissimo, e giustamente cercano di tutelarsi.
In questi casi basta dare in pasto il tizio in questione agli avvocati della FSF, e ci penseranno loro a disossarlo.

Sarebbe proprio da fare: io lo butterei in pasto ai leoni, se ci parli … e' pure di una arroganza inenarrabile!
Fondamentalmente mi ci sono imbattuto senza sapere chi fosse, cercando documentazione, poi, siccome mi ha bellamente detto "o cacci la grana, o ti levi dalle palle" (scritto in inglese per darti il beneficio del dubbio linguistico, ma anche in tedesco, sua lingua madre, e' di una rozzezza ed educazione disarmanti) sono risalito all'altro tizio, all'autore, che mi ha spiegato la faccenda fornendomi (pensa che signore) quanto richiesto sebbene i potessi pure gabbarlo come ha fatto il suo ex-amico.

Penso che, per quanto risentito, non gli faccia causa, io al suo posto invece lo farei eccome, quantomeno per darli una bella lezione!
Assolutamente. Ma in ogni caso io una segnalazione alla FSF la farei. Tanto poi se la smazzano loro. Diglielo a quel tipo.

Phil Katz non credeva in Windows e questo ha lasciato le porte aperte a Winzip INC, che lo ha lasciato in braghe di tela.  Beveva come un 426 Hemi e, una notte, ci ha lasciato le penne visto che tutto il cedibile ha ceduto.
Certo però.. Senza di lui.. Però a me piaceva tanto LHA... lha x nsa.lha ;D
Da amighista idem. :) Ma poi ho sviluppato il mio LZD  , che aveva qualche interessante proprietà, anche se come compressione non arrivava ai livelli di ZIP.

sta etica morale italiana superiore ai russi dove sarebbe? °_°

Sta appunto nel concetto di etica che hanno gli italiani rispetto ai russi, che, molto semplicemente, ne sono privi.

Ci saranno diversi motivi al riguardo, bisognerebbe fare uno studio sociale incrociandolo con storia e politica, di base c'e' che in russia la reglione e' anche meno sentita proprio per ragioni storiche (oltre che politiche), quindi credo che alla fine tutto questo impatti non poco nella mentalita', molto meno bigotta, e da questo punto di vista, stanno decisamente meglio.
Mi pare ovvio: sono abituati al vecchio regime dove tutto = di tutti. ;)

Offline TheKaneB

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #10 il: 13 Agosto 2014, 19:26:35 »
beh, gli algoritmi di LHA, in forma più raffinata, vengono usati ancora da 7zip che è attualmente il miglior sistema di compressione sia come rapporto di compressione che di performance (distrugge anche i sistemi commerciali di WinRAR e WinZIP).

Offline cdimauro

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #11 il: 13 Agosto 2014, 19:31:12 »
Sì, lo so. In realtà ci sarebbero algoritmi basati sui modelli di Markov, ma computazionalmente richiedono un'enorme quantità di risorse, mentre la classe di algoritmi LZ (LZ77 e LZ78, e tutti i "figli" che sono poi nati) sono quelli che consentono dei buoni livelli di compressione uniti a notevole velocità di compressione, ma soprattutto di decompressione.

Si potrebbe guadagnare ancora qualcosa a livello di compressione usando qualche algoritmo di codifica aritmetica anziché quella classica di Huffman per "literal" et similia, ma allungando un po' di tempi di compressione e decompressione (ma sempre molto meno rispetto a un modello di Markov). Il problema, qui, è che ci sono diversi brevetti che coprono la compressione aritmetica, per cui è come camminare in un campo minato.

Offline TheKaneB

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Re:opensource? E' decisamente meno frustrate vendere gelati
« Risposta #12 il: 13 Agosto 2014, 21:07:41 »
capisco... avevo studiato (alla leggera) qualcosa sui modelli di Markov applicati alla ricostruzione di segnali ed al riconoscimento vocale :-)
E' praticamente uno dei mattoni portanti dell'analisi dei segnali digitali.

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