Autore Topic: booooooom!  (Letto 3732 volte)

Offline cdimauro

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Re:booooooom!
« Risposta #15 il: 20 Febbraio 2015, 11:08:53 »
I brevetti sono sicuramente scaduti (la normativa americana prevede 17 e 20 anni massimo, se non ricordo male). Il copyright, invece, rimane (a meno che l'azienda decida di non esercitarlo, rilanciando il materiale per il libero utilizzo).

Sui marchi, invece, la questione non è chiara. Meglio chiedere a Michele, a questo punto. Se qualcuno ha un contatto con lui, potrebbe toglierci questo dubbio.

Offline amitv

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Re:booooooom!
« Risposta #16 il: 20 Febbraio 2015, 12:06:24 »

Credo che chiunque ormai possa fare liberamente delle repliche degli 8 bit della Commodore, l'importante è non scriverne il nome e non mettere il brand Commodore sull'etichetta, visto che quest'ultimo può essere oggetto di opposizione. L'unica perplessità resta il copyright sul kernal (il BASIC e il SO di quelle macchinette) che potrebbe essere in mano a Cloanto. Ma anche in questo caso, che problema c'è? Stiamo parlando di Michele Battilana, non di uno sconosciuto qualsiasi, se serve un'informazione basta chiedergliela!

Adesso mi chiedo se ci sono problemi per l'ingeniere italiano che sta cercando di realizzare degli smartphone con il brand commodore??? ::)

Offline Amig4be

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Re:booooooom!
« Risposta #17 il: 20 Febbraio 2015, 13:37:31 »

Credo che chiunque ormai possa fare liberamente delle repliche degli 8 bit della Commodore, l'importante è non scriverne il nome e non mettere il brand Commodore sull'etichetta, visto che quest'ultimo può essere oggetto di opposizione. L'unica perplessità resta il copyright sul kernal (il BASIC e il SO di quelle macchinette) che potrebbe essere in mano a Cloanto. Ma anche in questo caso, che problema c'è? Stiamo parlando di Michele Battilana, non di uno sconosciuto qualsiasi, se serve un'informazione basta chiedergliela!

Adesso mi chiedo se ci sono problemi per l'ingeniere italiano che sta cercando di realizzare degli smartphone con il brand commodore??? ::)

uhmm non so, magari la via della cloanto sarà più facile della pista olandese? Un po' per tutti vale lo stesso principio: l'uso del marchio o dei marchi, che è un concetto più forte del copyright a causa di tutele maggiori (a fronte di processi burocratici anche costosi come la registrazione e il mantenimento di un marchio).
Come giustamente dici, gli interrogativi e l'incertezza aumentano piuttosto che diminuire... gli unici che possono fare chiarezza sono i diretti interessati e titolari.  Ma mi sembra id capire che cloanto non ha diritti sui marchi...

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