Autore Topic: La storia della principessa splendente  (Letto 4709 volte)

AmigaCori

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #15 il: 28 Marzo 2015, 15:14:05 »
Citazione
La cosa che scrivi tu sopra e' una cazzata colossale...i giapponesi hanno un profondissimo rispetto per le altre culture, SE uno si sposa con una giapponese le sue amiche saranno affascinate.

@AmigaCori
forse bisbigliano delle dimensioni del pene, come lo farebbero da noi le nostre per gli africani
a me e' sembrato tutto l'opposto, e questa cosa si nota anche nei film 

cmq probabile che recitando Ataru Moroboshi ai bordi di Tokyo io abbia toppato  :D

Sul web da sempre leggo che: "le giapponesi saltano addosso al primo gaijin che trovano" e tutti a dire siiii vero!!!  leggo altresi' "le giapponesi sono razziste e coi gajin non ci vanno, salvo le cozze che non se le caga nessuno" ed anche qui tutti a sottoscriver la cosa :D

C'e' una certa non logicita' della cosa, quale delle due "verità" e' non vera? :D

Di fondo i giapponesi sono timidi, e pur di non creare problemi al prossimo e restare intrappolati in situazioni imbarazzanti...scappano.

In giapponese NON si dice "no", esiste tale parola ma non si usa, e se la si usa la si addolcisce perche' parlare direttamente e' fuori questione.
Cioe' se devi dire "la carne non mi piace" DEVI dire "la carne, non e' una cosa che preferisco".
Se qualcuno ti raccoglie il portafogli caduto devi dirgli "scusi per il disturbo" e poi ringrazi, dire solo grazie sembra scortese perche' e' come se fosse un qualcosa di dovuto invece il tizio s'e' disturbato per te.

Una cosa che puo' far capire quanto sia complessa quella cultura e' il linguaggio relazionale (cioe' che appare sudditanza a noi), una cosa difficile anche ai giapponesi che richiede dei corsi specifici con tanto di attestato e' che NON ha una valenza di prestigio economico.

Uno studente deve rivolgersi al suo professore (specie se universitario) con un tono di umilta', come farebbe un impiegato ad un direttore d'azienda, non si tratta di referenza per ricchezza ma di "rispetto" per colui che ha il sapere (docente) ti paga lo stipendio (direttore).

IMHO spesso si confonde il rispetto per la persona con la sudditanza.

Sulla metro spesso trovi gente accalcata che lascia sedili vuoti nonostante ci siano gia' sedili riservati a disabili/mamme/infortunati/anziani ed il motivo per cui non si siedono e' che "potrebbe servire a qualcun'altro e quindi lo lascio libero", oppure se uno si alza per far sedere un anziano su un sedile normale non e' che invita o fa sorrisi d'invito, si alza e quasi scappam per evitare il ringraziamento dell'anziano.
Sara' freddezza?, non avranno un'anima (come dicono i Simpsons? :D ) e magari una cultura diversa che noi non siamo in grado di interpretare? 

Poi se uno si basa sulla manica di italiani-gaijin che girano per Ropponghi nel disperato tentativo di collezionare una conquista nipponica da raccontare sul blog/forum...avra' una lettura un po' distorta della cosa. ^^v
« Ultima modifica: 28 Marzo 2015, 15:21:04 da AmigaCori »

Offline lucommodore

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #16 il: 28 Marzo 2015, 15:42:28 »
Avevo scritto un lungo post commentando ogni tuo singolo punto...ma poi ho capito che non aveva senso mettersi lì a fare la solita battaglia ^^;
magari fai qualche esempietto...

Agli italiani piace pensare che fuori dall'Italia sia tutto brutto&cattivo (tranne quei 100 mila che sono emigrati nel 2014) e poco avrebbe senso mettersi a condurre una battaglia ideologica.
Ma quela battaglia ideologica? Son tutti consapevoli che qua ci siano tante cose che non vanno bene, specialmente a livello economico che è l'unica ragione per cui la gente va all'estero. Se mi porti come esempio da seguire le società del nord europa o il Canada allora ci posso credere ma il giappone? Seriuosly? Quelli se non fossero dei morti di fame peggio di noi, andrebbero tutti via da lì...
Ad ogni modo a me sembra sempre che la prima "cultura" che gli italiani denigrano usando preconcetti sia in assoluto la propria, parlando di paradiso quando prendono in considerazione le altre..
Nulla di male eh? Occorre essere critici per poter migliorare in qualche modo e io stesso sono fra quelli che si lamentano per tante tante cose...

Io in Giappone ci sono stato, per qualche mese negli anni, le cose che hai scritto tu sopra non mi risultano essere che miti&pre-concetti della nostra cultura che tollera ma non capisce altre culture.
se sono preconcetti, allora dovrebbe risultare semplice dimostrare che sono errati al 100%. Non è difficle trovarsi bene in qualsiasi posto quando si è in vacanza, altro conto è viverci e, tanto per fare un esempio basato sui punti che ho riportato sopra, gli appartamenti di nuova costruzione in Giappolandia costano in media qualcosa come oltre 6500 dollari al metroquadro (puoi controllare con google).
Altri dati? Se prendo un wikipedia a caso (http://en.wikipedia.org/wiki/Housing_in_Japan) fra altre schifezze ci trovo scritto che nel 2012: "the average number of people per room was 0.56" là dove, secondo l'OECD, nel resto del mondo che conta la media è 1.6 stanze per persona (si parla delle stanze nelle case private).

Se cerchiamo scommetti che troviamo altri punti di verità tra i preconcetti?
Qua ci sono dati per fare paragoni:
- Italia: http://www.oecdbetterlifeindex.org/countries/italy/
- Giappone: http://www.oecdbetterlifeindex.org/countries/japan/

Risulta che il Giappone è peggio dell'Italia praticamente in tutto tranne che  per il livello scolastico e la facilità di trovare lavoro.
Onestamente non mi sembra granché, se poi consideriamo anche che il Giappone è nella cintura di fuoco, ogni tanto ci sono cataclismi come maremoti o che magari a volte esplode una centrale nucleare...  :'(


Miss Dronio è una delle cause del perché porto gli occhiali ;D
Ataru è universalmente noto come il più gran recchiopiteco della storia dei cartoni. Cioè.. Tu hai una gnocca come Lamù e non stai a pinciartela ogni minuto come se non ci fosse un domani?!?
Vedi compare che tu il Moroboshi non lo hai capito: lui ama davvero Lamù tanto quanto tutte le altre ragazze, per questo fugge appena può...
;D
Solo chi è folle sfida le sue molle!
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AmigaCori

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #17 il: 28 Marzo 2015, 16:18:39 »
magari fai qualche esempietto...

^^; non mi va tanto...per essere onesto dovrei mettere link, fare delle ricerche su google su cose che non mi interessano molto giusto per farti vedere che cio' che riporti non e' corretto?
Se tu hai quella convinzione non saranno certo due miei link a farti cambiare idea e non lavorando per l'ente Turismo giapponese non ne' vedo l'utilita' di imbarcarmi in discussione kilometriche. ^^v

Citazione
Ma quela battaglia ideologica? Son tutti consapevoli che qua ci siano tante cose che non vanno bene, specialmente a livello economico che è l'unica ragione per cui la gente va all'estero. Se mi porti come esempio da seguire le società del nord europa o il Canada allora ci posso credere ma il giappone? Seriuosly? Quelli se non fossero dei morti di fame peggio di noi, andrebbero tutti via da lì...
Ad ogni modo a me sembra sempre che la prima "cultura" che gli italiani denigrano usando preconcetti sia in assoluto la propria, parlando di paradiso quando prendono in considerazione le altre..
Nulla di male eh? Occorre essere critici per poter migliorare in qualche modo e io stesso sono fra quelli che si lamentano per tante tante cose...
Tu hai queste idee, io ho altre idee maturate negli anni da esperienze dirette, dalle tue parole leggo una profonda ignoranza della cultura giapponese, addirittura "Quelli se non fossero dei morti di fame peggio di noi, andrebbero tutti via da lì..." ...guarda, un giapponese, anche adulto, credimi o no, alle tue parole cosi' crudeli e false nei confronti del suo paese inizierebbe a lacrimare.
Il tuo atteggiamento non fa che avvalorare quello che penso, ovvero che qui si pecca di superbia e di la' di troppo rispetto ed ammirazione per noi.

Citazione
se sono preconcetti, allora dovrebbe risultare semplice dimostrare che sono errati al 100%. Non è difficle trovarsi bene in qualsiasi posto quando si è in vacanza, altro conto è viverci e, tanto per fare un esempio basato sui punti che ho riportato sopra, gli appartamenti di nuova costruzione in Giappolandia costano in media qualcosa come oltre 6500 dollari al metroquadro (puoi controllare con google).
Altri dati? Se prendo un wikipedia a caso (http://en.wikipedia.org/wiki/Housing_in_Japan) fra altre schifezze ci trovo scritto che nel 2012: "the average number of people per room was 0.56" là dove, secondo l'OECD, nel resto del mondo che conta la media è 1.6 stanze per persona (si parla delle stanze nelle case private).

Se cerchiamo scommetti che troviamo altri punti di verità tra i preconcetti?
Qua ci sono dati per fare paragoni:
- Italia: http://www.oecdbetterlifeindex.org/countries/italy/
- Giappone: http://www.oecdbetterlifeindex.org/countries/japan/

Risulta che il Giappone è peggio dell'Italia praticamente in tutto tranne che  per il livello scolastico e la facilità di trovare lavoro.
Onestamente non mi sembra granché, se poi consideriamo anche che il Giappone è nella cintura di fuoco, ogni tanto ci sono cataclismi come maremoti o che magari a volte esplode una centrale nucleare...  :'(
L'inferno sulla terra :D una Paese maledetto dal Signore forse perche' non sono cristianucci? ^^
« Ultima modifica: 28 Marzo 2015, 16:34:30 da AmigaCori »

Offline TheKaneB

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #18 il: 28 Marzo 2015, 16:35:04 »
@lucommodore: 1.6 stanze a persona significa 0.625 persone per stanza, mentre in giappone (dati tuoi), sono 0.56.

Quindi in giappone ci sono circa il 10% in meno di persone per stanza (o il 10% in più di stanze per persona). Questo vuol dire che le case hanno mediamente più stanze?
Non ho capito dove vuoi arrivare :D

Offline lucommodore

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #19 il: 28 Marzo 2015, 16:45:04 »
@lucommodore: 1.6 stanze a persona significa 0.625 persone per stanza, mentre in giappone (dati tuoi), sono 0.56.

Quindi in giappone ci sono circa il 10% in meno di persone per stanza (o il 10% in più di stanze per persona). Questo vuol dire che le case hanno mediamente più stanze?
Non ho capito dove vuoi arrivare :D
mi sono espresso male...
In pratica in Giappone mediamente in ogni camera ci vivono circa 2 giapponesi;
qua da noi 2 italiani vivono in circa 3 camere. Si parlava di spazio abitativo.

@Cori
se pensi che sia ignorante io, allora no problem: tralascia le mie personalissime credenze e considerazioni allora, prova a vedere i dati dell'OECD e commenta quelli.
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Offline TheKaneB

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #20 il: 28 Marzo 2015, 16:52:58 »
ma i numeri che hai riportato dicono che non è vero. Forse nel centro di Tokyo sarà così (come in centro Milano  ;D ) ma la media nazionale sembra perfettamente in linea :)

AmigaCori

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #21 il: 28 Marzo 2015, 17:29:35 »
Io non so come sono stati ottenuti quei dati ma sono assurdi.

Sono stato in varie case, sia mini-appartamenti dentro Tokyo che case di legno tipiche giapponesi lontano da Tokyo.

Le case sono piu' grandi delle nostre nelle zone rurali e gli appartamenti hanno varie pezzature, da noi non ci sono gli appartamenti per studenti, noi abbiamo le "stanze" per studenti.

I giapponesi NON contano come stanze: il disimpegno nonostante sia una stanza chiusa, il ripostiglio, il cesso e la stanza da bagno.

Non conteggiano nei m^2 il balcone (nel mio appartamento italiano e' conteggiato) e le aree comuni (da noi non ci sono).

Io sono stato in 6 case diverse, a partire da quella micro da 19m^2 a quella da 150.

La piu' piccola aveva, come stanze separate da porte europee: cesso, stanza da bagno, cucina, stanza da letto/soggiorno.

A Tokyou molte persone vivono da sole ed hanno appartamenti da almeno 4 stanze, da quello che ho visto io i giapponesi hanno un elevato numero di stanze a persona visto che dediderano essere indipendenti il prima possibile, e raramente condividono la casa con amici.

Ripeto, io ho visto una situazione diametralmente opposta a quella del 0,56 stanze a persona.

Altra cosa, ovviamente cio' e' sempre causato dal volere appioppare un modello occidentale ad una cultura orientale: i giapponesi hanno nelle zone rurali case tradizionali che tendono ad essere una sorta di open-space, quindi cucina/soggiorno/sala-pranzo corrispondono ad una sola stanza.

Volete googlare?, ho scritto "casa" e sono uscite le tipiche case giapponesi, la grandezza e' quella dele foto e solitamente sono a 2 piani,
https://www.google.co.jp/search?q=%E5%AE%B6&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=a-AWVYj5J4P1UPyHg8gK&ved=0CAcQ_AUoAQ&biw=1680&bih=939



AmigaCori

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #22 il: 28 Marzo 2015, 17:35:29 »

@Cori
se pensi che sia ignorante io, allora no problem: tralascia le mie personalissime credenze e considerazioni allora, prova a vedere i dati dell'OECD e commenta quelli.

Perche' se e' un paese cosi' tremendo non c'e' questa emigrazione di massa verso altri paesi?, volgiono scappare tutti a gambe levate, li costringono con la forza a restare li?
Hai una visione distorta di quella realta', quei dati che riporti che senso hanno?, vuoi misurare la felicita' con un numero?, i giapponesi, come detto prima, sono molto pessimisti, molto autocritici e con una cultura diversa dalla nostra, magari un italiano e' soddisfatto se gli segna la squadra del cuore di calcio invece un giapponese lo e' se ha fatto un viaggio all'estero nell'ultimo mese.



AmigaCori

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #23 il: 28 Marzo 2015, 18:30:07 »
conquista nipponica da raccontare sul blog/forum...avra' una lettura un po' distorta della cosa. ^^v

ok, pero' ci vedo una frecciatina li su', la visione distorta delle cose

In che senso?

Offline divina

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #24 il: 28 Marzo 2015, 23:06:12 »
io ragazzi penso che ogni cultura (qualsivoglia essa sia) abbia elementi, spunti importanti da cui attingere per poter prendere da esempio in generale e potersi arricchire in prima persona, senza avere alcun preconcetto a priori e nel contempo al contrario senza esaltazioni, esemplificazioni.
Trovo alcuni elementi, molto interessanti, positivi nella cultura giapponese da cui attingere ed altri che non condivido in alcun modo; sta a noi discernere e tenere il meglio, per un arricchimento generale comunitario e soprattutto personale interiore :)
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Offline lucommodore

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #25 il: 29 Marzo 2015, 02:04:27 »
conquista nipponica da raccontare sul blog/forum...avra' una lettura un po' distorta della cosa. ^^v

ok, pero' ci vedo una frecciatina li su', la visione distorta delle cose
ma va là compare, quale frecciatina? Cori ci vuole bene e, personalmente, non ho alcuna difficoltà ad aver coscienza di essere moooolto ignorante di cultura giapponese e senz'ombra di dubbio AmigaCori ne sa a TRONCOPACCHI più di me sulla società Giappa ma, per quel poco che posso avere capito, di certo non mi sembra un chissà quale grande esempio da seguire...
Credo non ci sia manco da discutere il fatto che vi siano pregiudizi tra le mie considerazioni (a più di qualcosa Cori ha risposto) ma forse a me il rispetto estremo sembra sempre sudditanza?
O meglio, forse credo più in una cultura in cui le formalità abbiano poca più importanza delle zavorre... I miei giudizi negativi rispetto ad una società così organizzata potrebbero, almeno in parte, provenire da questo.
Compare, se all'AmigaCori gli rompo il razzo è perché voglio saperne di più: eh se non insisto e non stuzzico non risponde... :P :P :P
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Offline saimon69

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #26 il: 29 Marzo 2015, 02:45:39 »
@lucommodore

guarda mi avessi chiesto una decina di anni fa avrei cercato di rispondere tanto quanto Amigacori, che ai tempi avevo come priorita' il coniugarmi con una nipponica, e avevo preso l'impegno di petto, studiando la lingua e la scrittura e cercando per quanto possible di imparare la cultura si da presentarmi al meglio - perfino superando la mia idiosincrasia per l'alcool vista la sua importanza nelle interazioni sociali per i giapponesi, e cercando di ottenere JLPT 3 e 4 (purtroppo senza esito) ma le malaugurate riuscivano a odorare il disperato (me) e stavano alla larga; nel frattempo e' arrivata la mia attuale consorte e mi ha acchiappato alla sprovvista in un colpo di scena direi degno di un film...
« Ultima modifica: 29 Marzo 2015, 02:55:33 da saimon69 »
AROS : mica bau bau micio micio =^x^=

Offline lucommodore

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #27 il: 29 Marzo 2015, 02:49:20 »
ma i numeri che hai riportato dicono che non è vero. Forse nel centro di Tokyo sarà così (come in centro Milano  ;D ) ma la media nazionale sembra perfettamente in linea :)
hai ragione compare, ho scazzato tutto!  :o
Nei dato OECD in realtà risultano 1,4 stanze per ogni italiano e 1,8 per ogni giappo!



vuoi misurare la felicita' con un numero?,
E in che altro modo la vuoi misurare?  ;D
Si prende un campione verosimile e gli si chiede un grado di soddisfazione o lo si misura secondo parametri prestabiliti e sensati.
Fosse anche solo per misurare un qualche tipo di "grado di soddisfazione", a livello personale basterebbe stabilirsi una semplice regolina tipo "d'ora in poi, ogni giorno e prima di dormire, darò un voto dall'1 al 10 per quanto mi sarò divertito il giorno appena vissuto"; ecco, dopo 10 anni avrò sicuramente modo di misurare qualcosa anche da solo e da una roba così stupida. ;)
Questo è il paragone che viene fuori dalla sfida "Italia VS Giappone" sul sito OECD:



Da qui parrebbe che Giappolandia ci supera mostruosamente in reddito, lavoro, istruzione, sicurezza. Per il resto siamo lì e in alcune "materie" gli rompiamo il cuBo...
No?
:P

A meno che l'OECD non sia un'organizzazione del razzo... ???
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Offline saimon69

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #28 il: 29 Marzo 2015, 02:53:06 »

Da qui parrebbe che Giappolandia ci supera mostruosamente in reddito, lavoro, istruzione, sicurezza. Per il resto siamo lì e in alcune "materie" gli rompiamo il cuBo...
No?
:P

A meno che l'OECD non sia un'organizzazione del razzo... ???

Il reddito e' piu' alto ma anche i costi, e non di poco mi ricordo...

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Ataru è universalmente noto come il più gran recchiopiteco della storia dei cartoni. Cioè.. Tu hai una gnocca come Lamù e non stai a pinciartela ogni minuto come se non ci fosse un domani?!?

Ti sei scordato che Lamu' quando cia gli orgasmi tira scariche a 10000 volts e fare l'amore in tuta isolante e' scomodo...
« Ultima modifica: 29 Marzo 2015, 02:54:51 da saimon69 »
AROS : mica bau bau micio micio =^x^=

Offline lucommodore

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Re:La storia della principessa splendente
« Risposta #29 il: 29 Marzo 2015, 03:05:41 »
Ti sei scordato che Lamu' quando cia gli orgasmi tira scariche a 10000 volts e fare l'amore in tuta isolante e' scomodo...
e il mitico Ataru Moroboshi è sopravvissuto ad una miriade di tali scariche e, nonostante tutto, non s'è invornito: è scemo esattamente come all'inizio... ;D ;D ;D
Io l'avrei sempre interpretata come un strana storia d'amore: Ataru Moroboshi non ne imbroccava una, le voleva tutte, risultava persino coerente nel suo essere incoerente ma, in tante occasioni, si sarebbe circa ammazzato per Lamù se non sbaglio... ;D
« Ultima modifica: 29 Marzo 2015, 03:07:48 da lucommodore »
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